Nata a Prato nel 1927, Nada Nistri, nell’arco della sua lunghissima carriera, ha allestito una lunga serie di mostre personali di grande rilievo e partecipato a numerosissime rassegne.
Dalla presenza costante alla galleria “ La Soffitta” di Colonnata ( 1972, 1974, 1976, 1985, 1999 ) alla grande antologica di Palazzo Novellucci a Prato nel 1988; dalla mostra alla Citibank di Milano nel 1994, a Firenze, nella sede della Banca Popolare milanese, nel 1995. E poi ancora dalla mostra a Palazzo Datini a Prato nel 1996 alla sede romana della Banca Popolare milanese, nel 1997. Del 2000 è la grande mostra al Palazzo Ghibellino di Empoli e del 2002 quella invece alla galleria “Assioma” di Prato nell’ambito di una ricognizione sugli artisti pratesi del ‘900. Del 2005 è invece la grande mostra “Acque e nevi dell’anima”, promossa dal Comune di Prato nelle Antiche Stanze di Santa Caterina a cura di Gianni Pozzi e con scritti di Silvio Raffo.
Tra le collettive andranno invece ricordate, dopo quella di Parigi, alla Chiesa di St.Leu- St. Gilles a Bagnolet nel 1985, quelle a Palazzo Strozzi di Firenze, “Un gesto una immagine”, nel 1992; alla Marconi School di New York e alla Frank V. De Bellis Collection di San Francisco tra ’96 e ’97. Ancora si può ricordare, nello stesso ’97, Arte Fiera a Bologna, la Citifin di Torino, lo Studio D’Ars di Milano e la galleria “Nove colonne” di Trento nel ’98. Infine, la mostra al Cassero di Prato, “Sessanta artisti storici pratesi “ nel 2001 e la cartella realizzata in collaborazione con l’associazione culturale “Il Laboratorio” di Prato e presentata al Museo Pecci nello stesso 2001.
Per una prima indicazione bibliografica, insieme alle tante presentazioni e recensioni, si veda: D. Carlesi, L’altra metà, Comune di Massarosa, 1994; T. Paloscia, Accadde in Toscana, vol. 3, Firenze, Polistampa, 1999 e F. Riccomini, Sessanta artisti storici del ‘900 a Prato, Prato, Studio Bibliografico Pratese, 2001. |