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Confartigianato Imprese Prato

Confartigianato Imprese Prato è la più rappresentativa associazione di imprese della provincia, con i suoi 5.000 aderenti, appartenenti ai più diversi settori produttivi: dall'artigianato tradizionale, alla piccola impresa industriale al commercio e servizi, anche di tipo professionale. A seguire dati ed estratto statutario si meccanismi di rappresentanza interna. Lo statuto è consultabile per intero presso la Segreteria di Direzione.

Confartigianato Imprese Prato Oggi:

  • Oltre 5000 imprese associate

  • 900 aziende con servizio paghe, per un totale di oltre 3000 cedolini elaborati

  • 2000 aziende usufruiscono dei nostri servizi contabilità

  • Oltre 4000 modelli unico elaborati

  • Oltre 5000 modelli 730 gestiti dal nostro CAAF

 

 

 

 

L'identità

"La Confartigianato - Imprese di Prato è l'espressione della rappresentanza delle imprese artigiane, del lavoro autonomo, delle piccole imprese secondo l'accezione europea, del terziario e dei servizi aderenti all'Associazione che la costituiscono ai sensi dell'ordinamento giuridico italiano e dell'unione Europea. La Confartigianato - Imprese di Prato è libera, apartitica, autonoma, senza scopo di lucro."

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Scopo e Finalità


La Confartigianato - Imprese di Prato riconosce i valori fondanti della persona, delle comunità da questa costituite, delle iniziative imprenditoriali e degli impegni professionali da essa promossi e assunti. Questi valori, che sono all'origine dei diritti e dei doveri d'ogni essere umano., e che sono esemplificati nella solidarietà, nella giustizia, nel bene comune, nella piena realizzazione della persona e delle sue società, si ritrovano ben rappresentati e promossi dalla attività dei soci che, alla passione per la creatività e all'ingegno personali, uniscono l'interazione ai contesti sociali ove sono presenti ed il coinvolgimento partecipativo dei soggetti familiari e di tutti coloro con i quali intrattengono rapporti di lavoro. Decisa a contribuire all'affermazione di questi valori ed alla riuscita di questi impegni, l'Associazione svolge una costante attività in pensiero e azione per favorire nei migliori modi possibili l'educazione, la formazione e le capacità di discernimento e d'intraprendenza delle persone che si trovano a guidare o in qualsivoglia modo ad operare nelle imprese associate.

In particolare l'Associazione si propone di:

  • Promuovere, sostenere e tutelare nel loro ciclo di vita le imprese associate, anche attraverso adeguata attività di rappresentanza nei confronti di Amministrazioni, Istituzioni enti, Società, organismi pubblici e/o privati, a cominciare dai vari livelli territoriali d'interesse e nell'ambito dell'attività più generale elaborata dalla Confederazione;

  • Favorire ed organizzare l'attività di aggregazioni dei soci per attività omogenee, per offrire occasioni e strumenti qualificati di crescita di natura formativo -culturale, d'ordine sia politico-sindacale che tecnico professionale;

  • Promuovere il confronto con le altre Organizzazioni di categoria socio-economiche, comprese le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori subordinati, anche allo scopo di partecipare alla stipula di eventuali accordi e/o Contratti di lavoro, Collettivi e non, che abbiano come obiettivo la regolamentazione dei rapporti economici e normativi riguardanti i diversi settori e/o comparti produttivi delle imprese rappresentate;

  • Curare la costituzione di specifici organismi e/o strutture aventi lo scopo di sviluppare ogni forma di promozione ed assistenza a favore delle imprese associate;

  • Promuovere, sostenere e incentivare la formazione dei titolari, dei dipendenti delle imprese associate nonché di tutte le altre persone e figure che collaborano ed interagiscono con esse;

  • Esercitare tutte quelle altre funzioni che si rendessero di volta in volta necessarie e/od opportune nell'interesse delle imprese rappresentate;

  • Promuovere, sostenere e favorire le pari opportunità nel mondo delle imprese e più in generale nel mondo del lavoro.

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Per il raggiungimento dei predetti scopi l’Associazione può, fra l’altro, promuovere e/o costituire e/o partecipare ad Enti, Società, Organismi e Strutture allorché vi siano finalità ritenute pertinenti con gli scopi e/o gli interessi dell’Associazione stessa. L’Associazione può costituire proprie sedi, anche all’estero, sulla base dei criteri e finalità che verranno di volta in volta stabiliti dagli organi competenti. Inoltre, sempre per il raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione può compiere tutte le operazioni immobiliari, mobiliari e finanziarie ritenute necessarie o comunque utili.

Categorie e Federazioni

Categorie

Le categorie sono aggregazioni dei soci ordinati secondo il criterio dell'omogeneità delle loro attività e costituiscono articolazioni settoriali dell'Associazione.

Le categorie ...omississ.. Hanno il compito di meglio tutelare gli interessi del settore da ciascuna rappresentata, promuovendone la crescita della competitività e del ruolo economico. Ad esse viene garantita la migliore funzionalità nell'ambito dell'Associazione.

Hanno pari dignità ed operano solidalmente fra esse per un bene comune.

Federazioni

Per ottimizzare l'allineamento delle diverse categorie sugli obiettivi e le strategie associative e per favorirne la funzionalità, sono istituite le Federazioni di Categoria definibili come insieme di realtà produttive omogenee per una o più fondamentali caratteristiche.
Sulla individuazione, identificazione e costituzione di Categorie e Federazioni, delibera il Consiglio Direttivo.

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Organizzazioni Sociali

Le Organizzazioni sociali Donne impresa e Giovani Imprenditori, sono articolazioni dell'Associazione finalizzate a promuovere obiettivi di carattere sociale e a tutelare gli interessi delle problematiche rappresentate.

Potranno nascere altre organizzazioni sociali da delibera assembleare su proposta del Consiglio Direttivo.

Il gruppo Provinciale degli anziani e Pensionati è una articolazione organizzativa di emanazione della Confederazione che si propone di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani ed i pensionati su tutti i problemi connessi ala loro condizione.

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Rappresentanti Territoriali

Per ciascuno dei Comuni facenti parte della Provincia di Prato, o anche per ciascuno dei comuni nei quali, comunque, vi sia una presenza significativa di soci, secondo quanto stabilito nel regolamento elettorale, viene eletto fra i soci con sede operativa nel territorio del singolo comune, un rappresentante territoriale.
I rappresentanti territoriali hanno il compito di rappresentare le istanze e le necessità delle imprese del territorio di riferimento indipendentemente dalle categorie.

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Organi dell'Associazione:

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Assemblea dei Soci

L'assemblea è costituita da tutti i soci, in regola con il versamento della quota associativa annua. Questa ha il compito di valutare e deliberare in merito agli indirizzi e alle scelte fondamentali su cui impostare il pensiero e l'azione della Confartigianato - Imprese di Prato nel medio - lungo periodo, di valutare e deliberare sugli argomenti all'O.d.g., di approvare il Bilancio e le relative relazioni, di nominare il componenti del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri, di deliberare in riunione straordinaria, eventuali modifiche Statutarie e sullo scioglimento dell'Associazione,di deliberare eventuali compensi a cariche sociali, determinandone termini e valori.

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Consiglio Direttivo

Composizione:

  • 30 membri derivanti dalle Federazioni costituite;

  • 1 rappresentante territoriale per ogni Comune della provincia di Prato o anche per ciascuno dei Comuni nei quali vi sia una presenza significativa di soci;

  • 3 rappresentanti delle organizzazioni sociali

  • I soci che rivestono la carica di Presidenti di Federazioni di Categoria del livello nazionale o regionale della Confederazione;

  • Fino a 5 soci chiamati dal Presidente che si siano distinti per l'impegno associativo e/o per permettere una migliore rappresentanza dell'Associazione sul territorio.

  • Il presidente uscente

     

Compiti del Consiglio Direttivo:

  • Eleggere nel suo seno, a maggioranza assoluta, il Presidente della Confartigianato - Imprese di Prato; di ratificare a maggioranza semplice la designazione dei soci imprenditori chiamati dal Presidente; di eleggere a maggioranza semplice, gli otto membri della giunta. L'elezione avviene mediante scrutinio segreto. Nella prima riunione successiva alle elezioni dei membri di giunta, ratifica le cariche dei vice Presidenti e del Tesoriere, nominati dalla giunta in seno ai suoi componenti.

  • Di approvare la 'Direzione Strategica' predisposta dalla Giunta, con cui sono fisati obiettivi,strategie e relative misure valutative secondo gli indirizzi e le scelte dell'Assemblea;

  • Di verificare periodicamente, secondo tempi stabiliti in sede di approvazione del bilancio preventivo, gli andamenti gestionali e le attività associative messe in opera dalla Giunta in attuazione del programma;

  • Di deliberare in merito a tutte le tematiche e questioni d'ordine generale e comunque di carattere strategico, che sono connesse agli indirizzi ed alle scelte deliberate dall'Assemblea;

  • Di approvare le bozze del Bilancio annuale consuntivo da presentare alla approvazione dell'Assemblea;

  • Di approvare il bilancio annuale preventivo;

  • Di determinare l'adesione dell'Associazione ad enti,Istituti, Società, Organismi, ecc.

  • Di designare i rappresentanti dell'Associazione presso Enti, Istituti, Società, Organismi, ecc.;

  • Di ratificare la nomina del Segretario dell'Associazione proposta dal Presidente a maggioranza assoluta e verificare tale nomina con un ulteriore voto un anno dopo ogni rinnovo degli organi;

  • Di determinare la quota associativa annua e le relative modalità di esazione;

  • Di stabilire, attraverso apposito regolamento attuativo, le modalità per la piena realizzazione del presente Statuto;

  • Di nominare la commissione elettorale;

  • Di recepire, durante il mandato, le nomine dei singoli membri del Consiglio stesso di cui alle lettere c e d dell'art. 17 verificandone la legittimità e quindi provvedendo a ufficializzare ai titolari di tali nomine l'attribuzione della carica.

  • Di eleggere, con apposite nuove elezioni il Presidente dell'Associazione o il membro di giunta venuto a mancare.

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La Giunta

La giunta si compone di 9 membri, uno dei quali Presidente, due Vice-Presidenti e un tesoriere. I vice-presidenti ed il tesoriere vengono nominati nella prima riunione e comunicati al Consiglio direttivo.
Per la validità delle sedute di giunta è necessaria la presenza di almeno 5 componenti.
Le deliberazioni sono assunte con voto palese, salvo decisione diversa dei presenti.
Il segretario dell'Associazione funge da segretario della giunta.

Compiti Della Giunta:

La giunta governa l'attività dell'Associazione in conformità con lo scopo e le finalità statutarie e, conseguentemente, in conformità degli indirizzi strategici assunti dai vari Organi sociali dell'associazione.

Inoltre, ha la funzione di:

  • Gestire gli indirizzi politico-sindacali del sistema associativo;

  • Determinare ed attuare le scelte strategiche nella gestione delle attività;

  • Rendicontare l'attività svolta al Consiglio Direttivo;

  • Deliberare in ordine alle domande di ammissione degli aspiranti soci, potendo delegare questa funzione al Segretario;

  • Approvare la proposta di bilancio annuale consuntivo da presentare al Consiglio Direttivo;

  • Approvare il bilancio annuale preventivo da sottoporre al Consiglio Direttivo;

  • Predisporre la 'direzione Strategica' della Confartigianato - imprese di Prato con cui sono fissati obiettivi, strategie, e relative misure valutative secondo indirizzi e scelte dell'assemblea e da sottoporre alla approvazione del consiglio Direttivo;

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Il Presidente

  • Viene eletto dal Consiglio Direttivo;

  • È di diritto Presidente dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e della Giunta;

  • Rappresenta l'Associazione sia per i rapporti interni sia per quelli esterni;

  • Vigila e si adopera per il buon andamento dei rapporti sociali;

  • Adempie ad ogni altra funzione e/o incombenza che gli venga delegata dagli Organi Sociali;

  • Convoca l'Assemblea, il consiglio direttivo, la Giunta, secondo le modalità previste dallo Statuto;

  • Ha la rappresentanza legale e la firma sociale; per gli atti amministrativi di ordine finanziario la sua firma è abbinata a quella del membro di Giunta con mansioni di Tesoriere;

  • Presenta al Consiglio Direttivo il bilancio annuale consuntivo, il bilancio annuale preventivo ed i relativi documenti accompagnatori;

  • Presenta all'assemblea il bilancio annuale consuntivo ed i relativi documenti accompagnatori

  • Nomina il segretario dell'Associazione da sottoporre a ratifica del consiglio Direttivo;

  • In caso di oggettiva e motivata urgenza può assumere decisioni da sottoporre poi, quanto prima, a ratifica degli organi sociali competenti;

  • Può attribuire deleghe ai membri di Giunta o del Consiglio Direttivo;

  • Il Presidente deve essere imprenditore secondo l'art. 2082 c.c., non occorre la qualifica artigiana.

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Presidenti di Categoria e Consigli

La formazione delle Categorie, la collocazione all'interno delle Federazioni, la ripartizione e l'assegnazione dei soci alle medesime, sono deliberate dal Consiglio Direttivo sulla base dei criteri definiti dagli Organi dell'Associazione.
Sulla base della significatività numerica di ciascuna delle categorie, il Consiglio Direttivo delibera per quali di queste debba essere previsto un consiglio di Categoria, con un numero di membri variabile da 3 a 11.

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Consigli di Federazione

I consigli di federazione sono composti dai Presidenti delle Categorie che compongono la Federazione stessa.
La Federazione è presieduta e rappresentata dal Presidente di Categoria che ha ricevuto il maggior numero di voti tra quelli che compongono la Federazione stessa.
Compiti dei Consigli di Categoria e dei Consigli di Federazione
I Consigli di Categoria ed i consigli di Federazione possono riunirsi ogni qualvolta lo ritengano necessario, al fine di analizzare, studiare e decidere su tutte le questioni afferenti le problematiche riguardanti le loro Categorie e/o Federazioni non in contrasto con le normative che regolano la vita associativa e le deliberazioni del Consiglio direttivo o della Giunta.

I presidenti di Categoria e di Federazione possono inoltre presentare considerazioni e/o proposte al Consiglio Direttivo o alla Giunta.

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Il Collegio Sindacale

  • Si compone di 3 membri effettivi e 2 supplenti;

  • Il Collegio Sindacale vigila sul rispetto dello Statuto e sulla regolarità della gestione economica e finanziaria dell'Associazione e redige, per le proprie competenze, le Relazioni ai bilanci consunti presentati in Assemblea.

  • Il Collegio Sindacale può chiedere alla Giunta dell'Associazione informazioni sull'andamento delle operazioni sociali.

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Il Collegio dei Probiviri

E' composto di 5 membri effettivi e 2 supplenti scelti fra i soci che abbiano ricoperto la carica di Presidente o Vice- Presidente dell'associazione o che siano stati componenti della Giunta o del Consiglio Direttivo o di un Consiglio di Federazione o di un Consiglio di Categoria e che inoltre siano stati soci dell'associazione per almeno 10 anni.

Il Collegio dei Probiviri assume deliberazioni di giudizio in caso di controversie in merito alla corretta interpretazione del rapporto sociale, delle diverse competenze degli Organi Sociali, della natura, funzioni e compiti delle cariche de dei ruoli, nonché di quant'altro concernente la corretta applicazione dello Statuto e di ogni suo eventuale regolamento attuativo. Assume anche delibarazioni di annullamento di decisioni di espulsione dall'Associazione,assunte dal Consiglio Direttivo, avverso le qali sia stato presentato ricorso.

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