Allo stato attuale, nonostante il rincorrersi di normative sempre più restrittive sulla efficienza energetica, stenta a decollare il mercato del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile. Questo è probabilmente dovuto a diverse motivazioni, tra le quali ricordiamo:
- Necessità di rafforzare gli standard minimi nella realizzazione dei nuovi interventi, dagli edifici alle tecnologie utilizzate nei settori civile, industriale e terziario;
- Necessità di definire una strategia di intervento territoriale da parte delle pubbliche amministrazioni finalizzata al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili (piani d’area, urbanistica, regolamenti edilizi, etc.);
- Semplificare le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti e interventi;
- Promuovere e stimolare sul territorio l’accesso degli enti pubblici, degli operatori locali e dei cittadini ai meccanismi di incentivazione esistenti anche attraverso percorsi di formazione.
Ad oggi infatti, non si registrano significativi miglioramenti dell’efficienza energetica di edifici ed impianti, se non in particolari situazioni locali, come la provincia di Bolzano, a cui accenneremo in seguito. Basti ricordare che tra il 2000 e il 2004 i consumi di energia per usi civili sono aumentati del 10%. Il 67% dei consumi è dovuto al riscaldamento, il 15% ad usi elettrici, il 12% alla produzione di acqua calda e il restante 6% agli usi di cucina.
Per quanto riguarda poi i consumi ammessi, i criteri adottati e le legislazioni non sono uniformi nei vari paesi della UE, ad esempio, mentre in Italia non si pongono limiti al fabbisogno termico per la produzione di acqua calda, limiti diversi sono ammissibili nei seguenti paesi: Svezia, Uk, Austria, Danimarca.
Per quanto riguarda l’Italia, in base al DL 192/2005 e al successivo Dlgs 311/06, i limiti sono stati definiti con riferimento agli stessi gradi giorno e per gli estremi di S/V secondo la seguente tabella, molto più rigida in conformità alla direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici.
| |
kWh/m2 y |
MJ/m2y |
kWh/m2 y |
MJ/m2y |
| S/V <=0.2 |
34 |
122 |
29 |
104 |
| S/V >=0.9 |
100 |
360 |
80 |
288 |
Nello specifico, il DLGS 311/06 prevede inoltre:
1. Limiti di trasmittanza massima dell’involucro più restrittivi e livello obiettivo al 2010.
2. Obbligo del solare termico e del fotovoltaico sui nuovi edifici pubblici e privati.
3. Obbligo di installazione di sistemi frangisole esterni, fissi o mobili.
4. Certificazione energetica.